Commemorazione Caduti a Kos e Leros
Cerimonie congiunte in occasione dell’82° anniversario
Organizzate congiuntamente per iniziativa ed a cura del Comitato Caduti di Kos e dell’AIAL, si sono svolte dal 23 al 26 settembre 2025 a Kos e a Leros le cerimonie commemorative in ricordo dei militari italiani caduti nel corso dell’occupazione tedesca delle due isole dopo l’armistizio dell’8 settembre ’43.
Sono intervenuti dall’Italia e dalla Grecia: il Gen.B. Parmiggiani, rappresentante dell’Esercito italiano presso la forza NATO in Grecia; il Col.Pil. Ortenzi, Addetto Difesa presso l’Ambasciata d’Italia in Atene; il Col. Kaschta, Addetto Difesa presso l’Ambasciata di Germania in Atene; il Gen.B. Ermanno Rubini; il Gen.B. Vincenzo Grasso; il M.llo Begatti, in forza presso il NRDC di Salonicco; l’avv Donadini, rappresentante dell’Ass. Arma Aeronautica di Como; Padre Alberto ofm, in rappresentanza del Vicario dell’Arcidiocesi Cattolica di Rodi; il sig Curatolo, Presidente del Comitato Caduti di Kos; la dr. Ferina, Presidente dell’Ass. Culturale AIAL; la prof. Melisurgo ed la dr. Cusumano, rispettivamente figlia e nipote del reduce di Kos Cap. Tommaso Melisurgo.
Inaugurazione della mostra di monotipi del M° G. D’Alessandro
Al loro arrivo a Kos i graditi ospiti hanno partecipato in serata presso il museo storico-etnografico Chani all’inaugurazione della tappa a Kos della mostra Percorsi grafici per una Genesi informale in circuitazione in Grecia ed in Sicilia, curatore locale Matina Voukelatou, Assessore Comunale alla Cultura di Kos
La cerimonia a Kos
Presso il monumento eretto dal Comune di Kos nel cimitero cattolico, si è svolta l’indomani 24.9 la cerimonia di commemorazione a cura del Comitato Caduti di Kos. Dopo una breve orazione funebre officiata in latino da p. Alberto, e gli inni nazionali greco ed italiano, sono intervenuti il Prefetto ed il Sindaco di Kos, il Col. Ortenzi, il Gen. Parmiggiani ed il sig. Curatolo. Ha diretto la cerimonia incaricandosi della traduzione in italiano ed in greco degli interventi il prof. Yannis Trikilis.
Hanno quindi deposto una corona d’alloro il Prefetto, il Sindaco, il Gen. Parmiggiani, gli Addetti Difesa d’Italia e Gemania, il Presidente AIAL, il Presidente del Comitato ed il Gen. Rubini. Dopo l’esecuzione del Silenzio e la consegna della bandiera al Gen. Parmiggiani scandita da tre colpi della Campana della Memoria, a conclusione della cerimonia sono brevemente intervenuti lo storico Kostas Kogiopoulos, la prof. Gianfranca Melisurgo e Matheos Kazamìas, Presidente dei Veterani Volontari di Kos.
La cerimonia a Leros
Nel pomeriggio, gli intervenuti si sono trasferiti a Leros dove, nella mattinata del 25, hanno partecipato ad analoga cerimonia a cura dell’AIAL presso il monumento ai Caduti della Battaglia di Leros nell’abitato di Lakki. Alla commemorazione hanno presenziato inoltre: p. Damaskinos, in rappresentanza del Vescovo Ortodosso di Leros, Kalimnos e Astipalea; i connazionali che erano presenti nell’isola; alcuni locali, ricercatori e collezionisti di storia dell’isola. Ha diretto la cerimonia il SG dell’AIAL con la collaborazione del’Ufficio Tecnico Comunale, ed ha curato la traduzione in greco degli interventi il Vicepres. Alexandra Drantaki.
Ha dato inizio alla cerimonia il SG che, dopo il saluto alle Autorità ed ai convenuti da parte dell’Associazione, ha introdotto brevemente la commemorazione.
L’intervento del SG
Autorità, arxes, files kai filoi, cari amici, kalimera sas kai kalos iltate!
Benvenuti alla cerimonia commemorativa in onore dei Caduti della Battaglia di Leros, ed in ricordo di chi vi prese parte ed eroicamente si battè in nome di un ideale di Patria.
Vorrei ringraziare a nome dell’Associazione tutti voi, intervenuti dalla Grecia e dall’Italia, e in particolare vorrei dare il benvenuto ai Delegati Difesa dell’Ambasciata d’Italia e di Germania e del rappresentante dell’Esercito Italiano in Grecia che onorano la cerimonia con la loro presenza.
Vorrei inoltre ringraziare le autorità religiose di Leros e gli abitanti dell’isola appassionati di storia che sono intervenuti per rendere omaggio ai Caduti al fianco delle autorità italiane presenti.
Porgo a tutti voi ed ai concittadini che sono intervenuti il saluto dell’AIAL, una associazione che promuove l’interscambio culturale italo-greco a livello nazionale e che si adopera fin dalla sua costituzione 15 anni fa per mantenere vivo il ricordo dei Caduti della 2GM nel Dodecaneso, indipendentemente dalla Patria per cui si batterono.
Sono trascorsi 80 anni e quattro generazioni dalla fine di quel conflitto, ed è certamente ora di rivisitarlo in una prospettiva storica che prescinda da distorsioni di parte che non hanno oggi, in una Europa unita da più di trent’anni, alcuna ragione di sopravvivere.
Questo tuttavia non significa cancellare il sacrificio di chi ad un ideale di Patria sacrificò la vita. Non significa dimenticare i caduti nell’adempimento del dovere.
Ricordare i protagonisti del Risorgimento che portò all’unità d’Italia nel 1861, ricordare i protagonisti della Rivoluzione del 1821 che portò alla nascita della Grecia, non è divenuto obsoleto solo perchè ambedue fanno oggi parte di una Unione Europea.
Quello che è divenuto obsoleto è lo spirito acrimonioso di parte, che dovrebbe essere sostituito da una serena visione storica degli avvenimenti che andrebbero inquadrati in una valutazione globale di tutto il conflitto, per dare a tutti i combattenti di allora equanime rispetto. Come auspicava già nella prefazione del suo libro nel lontano 1957 l’ammiraglio Spigai, uno di coloro che assieme al capitano Melisurgo trascorsero gli stessi anni negli stessi campi di concentramento a seguito di analoghi episodi bellici.
Grazie per l’attenzione! Invito ora al microfono il generale Parmiggiani.
Hanno quindi preso la parola il Gen. Parmiggiani ed il Col. Ortenzi, e p. Alberto ha poi officiato un breve servizio funebre in suffragio ai Caduti. Hanno fatto seguito la Preghiera del Marinaio recitata dal sig Curatolo ed un minuto di raccoglimento degli astanti durante il quale hanno risuonato le note del Silenzio di Ordinanza.
Hanno deposto una corona di alloro: il Gen. Parmiggiani ed il Col. Ortenzi per le Forze Armate italiane, il Col. Kaschta per l’Ambasciata di Germania, l’avv Donadini per l’AAA, il sig Curatolo ed il Gen. Rubini per il Comitato Caduti di Kos, la dr Ferina per l’AIAL. Hanno concluso la toccante cerimonia gli inni nazionali d’Italia e di Grecia.
Al termine della cerimonia, pubblico ed Autorità si sono quindi recati presso l’adiacente monumento alla memoria dei Caduti tedeschi della Battaglia di Leros. Hanno deposto una corona d’alloro: la dr Ferina per l’AIAL; il Gen. Parmiggiani ed il Col. Ortenzi per le Forze Armate italiane; il Col. Kaschta per l’Ambasciata di Germania.
Presentazione del volume di M.T. Cusumano
In serata si è svolta presso la Biblioteca Comunale di Platanos alla presenza di numeroso e attento pubblico la presentazione del volume La felicità è una lunga pazienza di Maria Teresa Cusumano, giudice presso la sezione civile del tribunale di Treviso e nipote del Cap. Melisurgo, reduce del 10° Regg. Fanteria “Regina” di stanza a Kos.
Sono intervenuti il Gen.B. Vincenzo Grasso (già Comandante del Regg. “Bari”, erede del Regg. “Regina”) e l’Autore. Ha concluso la presentazione un drink nella terrazza della Biblioteca.
Nella mattinata del 26.9 una rappresentanza dell’AIAL ha accompagnato presso il porto di Ag. Marina gli intervenuti da Grecia ed Italia in partenza per il rientro, per salutarli e ringraziarli per la gradita partecipazione alle cerimonie di Kos e Leros, augurare loro καλό ταξίδι ed esprimere l’augurio di rivederli ancora nel Dosecaneso.












































